header logo

Dalle frequenze di RadioSei arrivano le parole di Delio Rossi che ha voluto ricordare la figura di Suor Paola scomparsa nella giornata di ieri.

Operava sempre a fin di bene. Spesso mi ‘usava’ e al suo gioco ci stavo perché tutto era finalizzato ad aiutare il prossimo. Io mi facevo carico di questo perché sapevo che mi metteva in mezzo per fare del bene.

L’aneddoto della fontana? 

Tutti i giovedì andavamo nella comunità delle ragazze madri e i bambini orfani; ci siamo andati la prima volta e poi mi diceva di tornarci di nuovo per scaramanzia. Il giovedì prima del derby, appena finita la cena, mi disse nell’orecchio che se avessimo vinto si sarebbe fatta il bagno nella fontana e io sorridendo le risposi che l’avrai seguita. Succede che vinciamo il derby in quella maniera e dei giornalisti a fine gara mi chiesero se era vera la questione del tuffo nella fontana; io sono rimasto basito e anche urtato perché era un fatto mio e suo. Tuttavia, una volta tornato a Formello, sento Manzini parlare con Suor Paola al telefono e lei diceva che non ero di parola perché lei mi stava aspettando alla fontana. All’una di notte del 16 dicembre alla fine c’ero solo io lì. Le volevo, le voglio e le vorrò sempre bene!


 

 

Lazio, morte Suor Paola: il cordoglio della Lazio - IL COMUNICATO
Morte Suor Paola, istituita camera ardente in Campidoglio - IL COMUNICATO